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Padre Georg Giovane
Padre Georg Giovane

Padre Georg Giovane – Prefetto della Casa Pontificia dal 2012, mons. Georg Gänswein, arcivescovo di Riedern am Wald, resterà in carica fino al 2023.Dal momento in cui Papa Benedetto XVI si dimise nel 2013 fino alla sua morte nel 2022, sarà ricordato come il segretario personale del papa.Albert e Gertrud Gänswein diedero al mondo il loro primo di cinque figli il 30 luglio 1956, a Riedern am Wald, Friburgo sono Breisgau. Ci sono quattro membri nella sua famiglia: due fratelli e due sorelle. Sua madre resta a casa a prendersi cura dei bambini mentre suo padre porta avanti un’eredità di fabbro da sette generazioni.

Preparazione al sacerdozio

Dopo il liceo studiò presso le scuole teologiche sia a Friburgo in Brisgovia che a Roma.È stato ordinato diacono il 19 dicembre 1982 dall’arcivescovo metropolita di Friburgo in Brisgovia Oskar Saier e poi sacerdote il 31 maggio 1984.Dopo aver lavorato per due anni come sacerdote nella sua arcidiocesi, ha deciso di conseguire il dottorato in diritto canonico presso l’Università Ludwig Maximilian di Monaco e si è laureato nel 1993.

Nel 1994 è stato nominato vicario della cattedrale di Friburgo in Brisgovia da segretario personale dell’arcivescovo Saier. Nel 1995 fu nominato collaboratore della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti dall’allora prefetto Antonio Mara Javierre Ortas. Nel 1996 è passato alla Congregazione per la Dottrina della Fede, su richiesta dell’allora prefetto Joseph Ratzinger.

E ottiene anche un posto come insegnante di diritto canonico presso la Pontificia Università della Santa Croce di Roma, affiliata all’Opus Dei.Nel 2000 Papa Giovanni Paolo II lo ha nominato Cappellano di Sua Santità.Dal 2003 fino all’elezione a Papa di Ratzinger il 19 aprile 2005, è stato segretario personale del cardinale Ratzinger. Nel marzo del 2006 Papa Benedetto XVI gli ha conferito il titolo di “Prelato Onorario di Sua Santità”.

Il 14 novembre 2006 si è espresso contro lo sketch televisivo italiano che prendeva in giro lui e Papa Benedetto XVI. Particolarmente criticate sono state le sue imitazioni di Fiorello su Radio2 e Maurizio Crozza su LA7, così come le parodie del papa di Crozza e altri. Ripensò all’episodio del 2015 e si rese conto di aver esagerato con la sua resistenza.

Ha anche sostenuto quella che ha definito “sana satira”, che ha descritto come umorismo che non “ferisce e non offende”. La IX edizione del Premio Internazionale “Giuseppe Sciacca” gli è stata consegnata a nome del Papa presso la Pontificia Università di Urbana l’11 dicembre 2010.

Il lavoro della Chiesa

È diventato prefetto della Casa Pontificia e arcivescovo titolare di Urbisaglia il 7 dicembre 2012, succedendo a James Michael Harvey, che era stato eletto arciprete della Basilica di San Paolo fuori le Mura da Papa Benedetto XVI. Il 6 gennaio 2013, nella Basilica di San Pietro in Vaticano, è stato ordinato arcivescovo insieme agli arcivescovi Angelo Vincenzo Zani, Fortunatus Nwachukwu e Nicolas Thévenin, con i cardinali Tarcisio Bertone e Zenon Grocholewski come co-consacranti.

È stato segretario personale di Papa Benedetto XVI dal giorno in cui ha rassegnato le dimissioni dal ministero petrino, il 28 febbraio 2013, fino al giorno della sua morte, nel convento Mater Ecclesiae, il 31 dicembre 2022.Il 31 agosto 2013 Papa Francesco lo ha nominato prefetto della Casa Pontificia. Il blasone di Papa Benedetto XVI è stato sostituito da quello di Papa Francesco sullo stemma episcopale della diocesi, in vigore dalla festa di Sant’Anna del 26 luglio 2017.

Ha smesso di andare alle udienze di Papa Francesco una volta che gli sono stati affidati i nuovi incarichi il 15 gennaio 2020. È stato nominato esecutore testamentario di Benedetto XVI prima della morte del Papa. Secondo un comunicato stampa della Santa Sede datato 15 giugno, si è dimesso dalla carica di prefetto il 28 febbraio 2023. Il 1° luglio dello stesso anno, sotto la direzione di Papa Francesco, è tornato all’arcidiocesi di Friburgo in Brisgovia.

Blasonante

Ad un drago d’oro, lampasato di rosso, trafitto da una lancia d’argento rovesciata posta alla sua base; ad una stella dorata a otto raggi sul cantone destro della punta; ad un fiore di nardo dorato, posto in una barra, sul cantone sinistro della base; a una stella dorata a otto punte in cima al secondo cantone blu; a un sole dorato radioso e luminoso in cima al terzo cantone azzurro; a un drago d’oro, lampasato di rosso

Spiegazione

Come è tipico dei prefetti della Casa Pontificia, lo stemma di monsignor Gänswein presenta da un lato lo stemma del Pontefice regnante e dall’altro il suo. Dal 2017, nel primo riquadro è esposto lo stemma di Papa Francesco, mentre una stella a sette raggi e un drago trafitto da una lancia, rappresentano rispettivamente la Vergine Maria e San Giorgio, protettore personale del presule, al quale affida il suo ministero episcopale, sono stati esposti nella seconda sezione.

Biografia

Il 15 gennaio 1924 si unì a questo mondo nella città bavarese di Pleiskirchen. Sua sorella maggiore Maria è nata nel 1921 ed è sopravvissuta fino al 1991. Ha iniziato a suonare professionalmente l’organo da chiesa alla tenera età di undici anni. InNel 1935 iniziò la sua formazione musicale ufficiale presso il seminario minore di Traunstein.

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Nel 1935 aiutò in un negozio di pellicce come assistente. Ratzinger fu inviato in Italia sia dal Reichsarbeitsdienst che dalla Wehrmacht durante la seconda guerra mondiale. Fu fatto prigioniero dagli Alleati nel marzo del 1945 e trattenuto a Napoli fino al giugno dell’anno successivo, quando fu finalmente rilasciato.

A partire dal 1947, lui e suo fratello Joseph studiarono al seminario Herzogliches Georgianum di Monaco, dove si diplomarono sacerdoti nel 1951. Dopo aver completato gli studi nel 1957, Ratzinger fu assunto come maestro di cappella della chiesa di Traunstein. Successivamente, a partire dal 1964, ha supervisionato il Regensburger Domspatzen, il coro della cattedrale di Ratisbona, in Germania.

Oltre ai festival corali internazionali di musica sacra negli Stati Uniti, Scandinavia, Canada, Taiwan, Giappone, Irlanda, Polonia, Ungheria, Italia e Vaticano, il Maestro Ratzinger ha diretto centinaia di cori di bambini e di cori maschili della Cattedrale di Ratisbona. di concerti in tutto il mondo. Ha registrato ampiamente con lo stesso coro, dirigendo opere di Bach, Mozart, Schütz, Mendelssohn e altri per Deutsche Grammophon, Ars Musici e altre importanti etichette discografiche.

Secondo uno studio condotto dall’avvocato Ulrich Weber per conto della Chiesa cattolica nel 2017, almeno 547 bambini sono stati vittime di aggressioni fisiche tra il 1945 e il 1992. Di questi almeno 67 episodi riguardavano anche abusi sessuali, le prime denunce risalgono al 2010. Il rapporto che è emerso dallo studio è stato in grado di attribuire almeno 49 degli incidenti violenti a persone specifiche .

nel corso della conferenza stampa di diffusione del rapporto, Weber ha puntato il dito contro il maestro Ratzinger, sostenendo che il direttore è stato accusato di aver coperto comportamenti corali di cui era a conoscenza nei suoi trent’anni come direttore del coro. Non ci sono prove che fosse a conoscenza dell’abuso sessuale, ma è possibile che ne fosse consapevole .

In un’intervista al Corriere della Sera nel 2010 e poi ancora in una risposta alla radio bavarese Bayerischer Rundfunk, e ancora in successive testimonianze nel corso delle indagini, Ratzinger ha affermato di non aver mai sentito parlare di esempi di atti sessuali assalto. Inoltre, in un’intervista al quotidiano tedesco Passauer Neuen Presse nel 2010, ammise di aver somministrato alcuni schiaffi nei primi anni in cui fu direttore del coro, fino agli anni settanta, e chiese pubblicamente perdono per aggressione fisica.

Dopo essere stato elevato al rango di monsignore nel 1967, nel 1993 fu nominato protonotario apostolico soprannumerario. Joseph prese il controllo dei Regensburger Domspatzen dopo che suo fratello fu nominato arcivescovo di Monaco. Ha anche presieduto il gruppo al vertice della NATO nel 1982 e alle visite della Regina Elisabetta II e di Papa Giovanni Paolo II .

La Repubblica Federale Tedesca gli ha conferito la Bundesverdienstkreuz nel 1981. Ha ricevuto la Croce d’Onore austriaca per le Scienze e le Arti, di Prima Classe, il 19 maggio 2005. Il 21 agosto 2008 il sindaco di Castel Gandolfo gli ha conferito la cittadinanza onoraria nel corso di una cerimonia tenutasi nel Palazzo Pontificio.

È morto il 1 luglio 2020 a Ratisbona, all’età di 96 anni, dopo una lunga malattia. Nonostante la sua infermità, suo fratello Benedetto XVI partì da Roma per trascorrere con lui cinque giorni a partire dal 18 giugno. La messa funebre si svolse nella cattedrale di Ratisbona l’8 luglio alle 10 e il corpo fu sepolto nella tomba della cattedrale. canonici nel cimitero cattolico inferiore della città.

Papa Benedetto XVI è stato papa dal 19 aprile 2005 al 28 febbraio 2013. È nato Joseph Aloisius Ratzinger . Fu il 7° Sovrano dello Stato della Città del Vaticano e Primate d’Italia oltre ad essere Vescovo di Roma. Nonostante Benedetto XVI sia il settimo tedesco a servire come Papa, ha rifiutato di essere chiamato Patriarca d’Occidente.

Professoressamente stimato, fu presente al Concilio Vaticano II e svolse poi un ruolo significativo nella formazione delle riviste Concilium e Communio. Nel 1977 papa Paolo VI lo elevò al rango di cardinale e lo nominò arcivescovo di Monaco e Frisinga.

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