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Michele Placido Malato
Michele Placido Malato

Michele Placido Malato – Il film L’ombra di Caravaggio, interpretato da Riccardo Scamarcio nei panni del famoso artista, è valso al regista Michele Placido un David Giovani. Conosciuto soprattutto come attore, sia in teatro che al cinema, Placido, 73 anni, è dietro la macchina da presa da più di trenta. Pummar, diretto da Alfonso Cuarón, è stato presentato in anteprima al Festival di Cannes del 1990.

La presunta malattia di Michele Placido

Qualche mese fa, alla presentazione alla Mostra del Cinema di Venezia 2022 del film di Pippo Mezzapesa Mangio il cuore, in cui recita anche al fianco di Elodie, erano iniziate le speculazioni sulla presunta malattia dell’attore a causa del drammatico dimagrimento che aveva subito e degli evidenti tremori al polso. le sue mani.

Di conseguenza, è continuata la speculazione che Placido soffrisse del morbo di Parkinson, nonostante ciò sia stato più volte smentito dallo stesso attore. La lettera ai David è ambigua, poiché non fa alcuna affermazione affermativa o negativa. Se ad esempio qualcuno ci chiedesse come sta Placido dopo aver ascoltato il suo discorso, potremmo rispondergli che ha un senso dell’umorismo pienamente sviluppato, il che sarebbe una testimonianza del costante senso dell’umorismo del regista.

Incontro per la cerimonia dei David Awards

Il regista 77enne si è aggiudicato, nella notte dei David di Donatello, il premio per la Categoria David Giovani, assegnato da una giuria nazionale composta da studenti delle scuole superiori. Il ritratto del grande pittore realizzato da Riccardo Scamarcio nel film L’ombra di Caravaggio è stato acclamato dalla critica. La notizia della vittoria di Placido fu per lui una completa sorpresa.

Un discorso al pubblico

Quando alla fine è toccato a lui prendere la parola, il regista, visibilmente commosso, ha ringraziato i membri della giuria per avergli concesso un simile onore. Dopo aver appoggiato la statuetta a terra davanti a sé, la consegna a Matilde Gioli, che gli sta lì vicino.

Dopo aver espresso il suo entusiasmo, ha detto: “Certo che sono emozionato”. Ho imparato tanto dal maestro Bellocchio su come comportarsi davanti e dietro la macchina da presa. Parlando eloquentemente a favore del cinema e del teatro italiano, Gifuni. Lo apprezzo.

Per i più giovani, un po’ di ironia: “I figli? Molti preferiscono restare a casa a guardare la tv piuttosto che andare al cinema. Inoltre devo ringraziare tante persone della Rai, soprattutto Paolo Del Brocco e Federica”. Vincenti, senza il quale non avrei mai realizzato questo film.

Diverse persone videro che le mani di Placido tremavano mentre teneva la figura che gli era stata consegnata. Poi nel discorso c’è stato il riferimento alla malattia, di cui si vociferava da tempo, ma che il regista deve ancora confermare. È difficile dare un senso a poche frasi e trenta secondi. Se non funziona mi diranno che Placido ha il morbo di Parkinson. Poi ha aggiunto sul palco: “Ho il Parkinson e va bene”, ma non è chiaro se volesse essere ironico o se stesse confermando qualcosa in sottofondo.

La condizione del Parkinson è spesso fraintesa, ma l’autore Michele Placido mette le cose in chiaro. Michele Placido è stata una delle tante star della serata di gala annuale dei David di Donatello di giovedì sera, che onora i migliori registi, attrici e interpreti in Italia. Le voci secondo cui questo regista e attore italiano soffriva del morbo di Parkinson persistevano da mesi.

Una domanda che si collega solo tangenzialmente alla Tiziana Panella di ieri. Placido non fece mai cenno alla sua malattia, anche quando rimase palesemente sorpreso di ritrovarsi sul palco con la statuetta del David di Donatello. Il regista italiano ha vinto il David di Donatello nella categoria David Giovani per il suo film L’ombra di Caravaggio, selezionato da una giuria nazionale composta da studenti delle scuole superiori.

Un onore inaspettato che svegliò Placido, che fino a quel momento aveva sonnecchiato sugli spalti. È salito sul palco, la sua espressione indicava chiaramente il suo disappunto nel dover accettare lo stesso premio di tutti gli altri. Qui ha iniziato il suo breve discorso scherzando sul fatto che lui e tutti gli altri hanno il Parkinson.

Le notizie secondo cui Michele Placido soffrirebbe di questa patologia sono infondate, in quanto dal suo tono non risulta alcuna indicazione di malattia. Anche se dai media sembra che Michele Placido abbia confermato il malore, la sua risposta è stata una battuta. Il regista, tuttavia, sfrutta questa ironia a suo vantaggio quando, nel filmato della consegna del premio, parla del presunto morbo di Parkinson e di altri problemi di salute dell’attore.

Il film, L’ombra di Caravaggio, è valso al regista un premio David Giovani, che ora accetta sul palco. Durante il suo discorso Placido sembra avere difficoltà a mantenere la figura in posizione verticale e la lascia cadere a terra. Poi ha parlato della malattia e dei tremori che a volte sembravano il Parkinson.

Michele Placido è stato riconosciuto vincitore del David di Donatello nella Categoria David Giovani da una giuria studentesca proveniente da tutto il Paese. La performance di Riccardo Scamarcio nei panni del tormentato pittore del XVII secolo Caravaggio nel film L’ombra di Caravaggio ha ottenuto numerose nomination.Solitamente il regista vincitore sale sul palco dopo aver ricevuto il premio per ringraziare personalmente i membri della giuria.

Incredulo di dover ricevere il premio dal pubblico, il video di reazione di Placido è diventato subito virale online. Circola online una battuta secondo cui il regista si sarebbe addormentato durante la cerimonia di premiazione e si sarebbe svegliato per sentire l’annuncio del titolo del suo film, ma è più probabile che fosse davvero completamente sbalordito e sorpreso dalla notizia.

Michele Placido Malato

Mentre alcuni fan hanno preso la lettera per il suo valore, altri si sono affrettati a esprimere i loro sospetti, forse avendo imparato la lezione dalla recente ondata di bufale che rivendicavano la morte delle loro celebrità preferite. Alcuni hanno ipotizzato che la notizia sia una bufala perché la morte di una star famosa come Jason Statham dominerebbe tutti i notiziari britannici. Le prime notizie da oltreoceano lo vedono assumere il ruolo principale in I Mercenari 4 di Sylvester Stallone.

Un’altra vittoria per Jason Statham, la cui reputazione come attore è cresciuta di pari passo con il suo lavoro. L’undicesimo film della serie Fast and Furious includerà questa star di Hollywood, nota per la sua testa rasata, il temperamento aspro e il corpo statuario.Quando Jason vendeva profumi e gioielli per strada, ebbe la sua grande occasione per entrare nell’industria cinematografica. Guy Ritchie, che stava facendo il casting per un ruolo che richiedeva che qualcuno fosse un artista di strada, lo incoraggiò immediatamente a provare.

Nel caso te lo stessi chiedendo, gira la maggior parte delle scene in cui interpreta il ruolo principale da solo, senza l’uso di una controfigura. Jason trascorre molto tempo in una palestra speciale progettata per gli stuntmen in modo che possa esibirsi al meglio in ogni scena.

Tuttavia, la sua propensione ai comportamenti rischiosi si rivelò quasi fatale. Durante le riprese di The Mercenaries 3, guidava un’auto enorme. Statham si ritrovò a precipitare nel Mar Nero quando i freni si rifiutarono di rispondere alle sue indicazioni. È sceso dall’auto da solo e in seguito ha ammesso di essere quasi annegato.

Celebrità internazionale del genere d’azione, Jason Statham ha esordito nel mondo del cinema quasi per caso, dopo aver recitato in alcune pubblicità. E se non fosse stato un atleta per oltre un decennio prima della sua svolta a Hollywood, probabilmente non avrebbe considerato la recitazione come una carriera. Fatto vero: l’artista gareggiava nei tuffi per la squadra nazionale inglese.

Celebrità internazionale del genere d’azione, Jason Statham ha esordito nel mondo del cinema quasi per caso, dopo aver recitato in alcune pubblicità. E se non fosse stato un atleta per oltre un decennio prima della sua svolta a Hollywood, probabilmente non avrebbe considerato la recitazione come una carriera. Fatto vero: l’artista gareggiava nei tuffi per la squadra nazionale inglese.

Questa sera alle 21:35 su NOVE è il film del 2005 “Transporter Extreme”, diretto da Louis Leterrier e interpretato da due artisti divenuti nomi familiari grazie alle loro frequenti apparizioni in film, teatro e televisione: Jason Statham e Alessandro Gassmann. Affrontare lo stress, il dubbio e la preoccupazione fa parte della routine quotidiana di un attore. Alessandro infatti ci ha raccontato di essersi ammalato a causa del suo lavoro. Scopriamo insieme il processo.

Dato che l’attore ha ammesso di essere nervoso davanti al pubblico, ha assunto il ruolo di regista nelle produzioni successive. Spiega il suo metodo di fare cinema in questo modo. L’attore Vittorio Gassmann ha seguito le orme del padre entrando nel mondo dello spettacolo. Nonostante tutte le storie di successo, questa non è stata la strada migliore per suo figlio,

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By Zainab

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