Spargi l'amore
Ciccio Graziani Ex Moglie
Ciccio Graziani Ex Moglie

Ciccio Graziani Ex Moglie – Il 16 dicembre 1952, nella cittadina italiana di Subiaco, nasce Francesco Graziani, meglio conosciuto con il soprannome di “Ciccio”. Ex attaccante e attuale allenatore nei campionati italiani. Ha contribuito a portare l’Italia alla vittoria della Coppa del Mondo nel 1982, e i suoi 122 gol con il Torino lo hanno portato al settimo posto nella classifica di tutti i tempi del club, a solo un gol dal record di Valentino Mazzola. Gabriele, suo figlio, ha seguito le sue orme e è diventato un calciatore e manager di successo in Italia. Si considera un cattolico molto religioso. Il suo tremendo potere si sprigionava quando era in aria.

Carriera

Giocando con la squadra locale della Vis Subiaco ha imparato i fondamentali del gioco. Ha fatto audizioni per diverse squadre prima di unirsi al Bettini Quadraro, una potenza amatoriale di Roma. Nel 1970 si trasferisce all’Arezzo, club italiano, e l’anno successivo il Torino acquista il suo cartellino ma lo lascia continuare a giocare con l’Arezzo in prestito. Graziani si trasferisce in Piemonte e gioca in granata per otto stagioni.

Esordisce in Serie A il 18 novembre 1973, contro la Sampdoria, e segna il suo primo gol in Serie A il 16 dicembre 1973, contro il Bologna. La squadra piemontese vinse lo scudetto nel 1975 grazie soprattutto ai 122 gol segnati in 289 partite 1976 .Graziani guidò il campionato con 21 gol segnati nella stagione successiva.

Nella stessa stagione fu al centro di una situazione bizzarra quando dovette subentrare come portiere negli ultimi 20 minuti della gara di ritorno di Coppa dei Campioni dei Granata contro il Borussia Mönchengladbach in seguito all’esonero di Luciano Castellini e al successivo impoverimento della squadra a otto giocatori per rosso. cartoline a Vittorio Caporale e Renato Zaccarelli.

Graziani ha effettuato due parate chiave e ha mantenuto la porta inviolata, anche se il punteggio di 0-0 non rifletteva la qualità del gioco. Lui e il suo compagno d’attacco Paolo Pulici erano conosciuti come i Goal Twins per le loro prestazioni dominanti in attacco. Ha trascorso due anni al Torino prima di partire per la Fiorentina, dove lui e il compagno di squadra Eraldo Pecci sono arrivati ​​a un passo dalla vittoria della Serie A nel 1981-1982.

Graziani arrivò alla Roma nel 1983 e aiutò la Roma a vincere due Coppe Italia nel 1983-1984 e nel 1985-1986 e a raggiungere la finale della Coppa dei Campioni del 1984, che ha perso contro il Liverpool ai rigori .Dopo due stagioni con l’Udinese, si ritira dal gioco professionistico nel 1988. Gioca anche brevemente con l’APIA Leichhardt nel campionato australiano.

Nazionale

Graziani ha giocato 64 partite con la Nazionale italiana e ha segnato 23 volte. Con 47 partite con gli Azzurri e 20 gol segnati con la maglia granata, è il leader assoluto del Torino in entrambe le categorie. Fu contro il Portogallo che fece il suo debutto professionistico il 19 aprile 1975, e fu sempre contro il Portogallo che segnò il suo primo gol da professionista il 7 aprile 1976.


Ha giocato la Coppa del Mondo del 1978 in Argentina ma non ha ottenuto alcun tempo di gioco a causa dell’emergere di Paolo Rossi. Quattro anni dopo, vinse il torneo in Spagna iniziando tutte le partite come ala sinistra in attacco dopo che Bettega, che era stato titolare durante le qualificazioni, si fece male.

Non è andata bene per la squadra africana, ma il suo gol nell’1-1 contro il Camerun è stato un motivo importante per cui la squadra europea è passata al turno successivo . Purtroppo nella finale di Madrid ha dovuto essere sostituito da Altobelli dopo soli sette minuti di gioco a causa di un infortunio alla spalla.

Gestore e guida

Ha concluso la sua carriera come manager di club e allenatore di calcio, dove ha ottenuto risultati contrastanti.Quando sostituì l’esonerato Bruno Giorgi il 26 aprile 1990, guidò la Fiorentina ai playoff di Serie A e alla finale di Coppa UEFA, persa poi contro la Juventus il 30 giugno. Anche se sostituì Aldo Cerantola sulla panchina della Reggina mentre La squadra era ancora nella divisione cadetta quella stagione, ma finì comunque per essere retrocessa.

Nell’estate del 1990 viene ingaggiato come allenatore dell’Ascoli, ma viene licenziato poco prima dell’inizio del campionato di Serie B per disaccordi con il presidente Costantino Rozzi. A metà della stagione 1991-1992, senza possibilità di promozione, assume la guida dell’Avellino, in sostituzione di Bruno Bolchi.

Dopo il fallimento dell’Arezzo nel 1993, fonda una nuova squadra nel campionato di Serie D con l’aiuto di un’organizzazione di tifosi e delle risorse imprenditoriali della città. Tra meno di cinque anni lui e mister Serse Cosmi lo faranno gareggiare in C1.I suoi sforzi nel 2001-2002 hanno aiutato il Catania a battere il Taranto negli spareggi e a guadagnarsi la promozione in Serie B.

Ciccio Graziani Ex Moglie

L’anno successivo è tornato sulla panchina dell’Etna per nove giorni prima di essere licenziato.Dopo 16 partite alla guida del Montevarchi in Serie C2, viene espulso da Gallorini, che era il suo allenatore dal 17 dicembre.In Romagna guidò Eccellenza ai playoff e eventuale promozione in Serie D nella sua prima stagione in carica. Ha allenato la squadra del Cervia dal 2004 al 2006, quando è apparsa nel reality Campioni, il sogno.

Ripensandoci

Graziani ha interpretato se stesso in un cameo nel film del 1984 L’allenatore in mongolfiera insieme a Lino Banfi, accanto a Carlo Ancelotti, Odoacre Chierico e Roberto Pruzzo, tutti compagni di squadra di Graziani alla Roma. È tornato a recitare dopo il ritiro, prima in un cameo al fianco di Pruzzo e Giancarlo Antognoni nel sequel del 2008 L’a coach nel pallone 2, e poi in un episodio della sitcom italiana I Cesaroni nello stesso periodo.

Nell’autunno del 1986, lui e alcuni altri calciatori formarono un gruppo corale chiamato Football Stars e pubblicarono una cover dell’inno “Allelujah”.Con il 17,4% dei voti, perse le elezioni al Senato del 1994 contro Monica Bettoni Brandani dell’Alleanza dei Progressisti e Giuseppe De Luca del Patto per l’Italia nel collegio elettorale di centrodestra di Arezzo.

Graziani ha investito sempre più nel mondo dello spettacolo dopo aver trascorso due anni come conduttore di Cervia nel reality Campioni, il sogno. Dalla metà degli anni 2000 è protagonista di Reality Circus ed è stato ospite frequente di Distraction di Teo Mammucari e Primo e ultima di Melissa Satta. Il 2 ottobre 2015 è iniziata la conduzione del programma sportivo Goal Show sul canale Napolitivù di Napoli. Nel 2020 è apparso nel programma di Rai Radio 2 Campioni del mondo insieme a Marco Lollobrigida e Domenico Marocchino.

Giocatore

La città di Torino ospita il giovane Gabriele Graziani. Per completare il girone Campania-Torino-Torino-Nola-Alvise Zago-Felice Foglia-Vincenzo Sommese-Nola, venne ceduto al Torino in cambio di quei giocatori nella stagione 1993-94, per poi essere ceduto al Nola in C1 nel novembre 1994. , insieme ad Alvise Zago.

Ha iniziato la sua carriera professionistica con la Campania, dove avrebbe collezionato 16 presenze e segnato due gol. L’Hertha Berlino, una squadra tedesca finanziariamente instabile che milita nella Seconda Bundesliga, ha scommesso su di lui nell’estate del 1995. Dopo aver fatto alcune apparizioni con la prima squadra tedesca, il tour sarà finito.

Da grande ha intenzione di tornare ad Arezzo e provare con la squadra della seconda divisione italiana . Con i toscani ha collezionato 17 presenze, segnando quattro gol, prima di essere ceduto in prestito alla Pistoiese in C1 nel gennaio 1997. In 13 presenze con gli orange di Pistoia, ha segnato due gol. A partire dalla stagione 1997-1998, il giocatore ha diviso la sua esperienza tra il Siena di Serie C1 e l’Arezzo di Serie B.

Con il Siena ha collezionato 16 presenze, segnando due volte, prima di ritornare all’Arezzo ad aprile per giocare un ruolo chiave nella promozione della squadra. Tra aprile e giugno si giocarono sei partite e fu segnato un solo gol. Tornato all’Arezzo per la stagione 1998-1999, ebbe un’azione limitata e alla fine fu mandato al Mestre in Serie C2 a novembre.

Graziani ha segnato sette gol in 21 partite con la squadra arancione. A partire dalla puntata autunnale della stagione 1999-2000, l’atleta ha giocato 16 partite con la Maceratese nel campionato di Serie C2 e ha segnato quattro reti.

Nel febbraio del 2000 un dipendente viene trasferito a Mantova. Negli ultimi tempi è stato in lacrime. Tra febbraio e giugno del 2000 ha giocato dieci partite segnando cinque gol. La stagione successiva, Graziani ha segnato 11 gol in 31 partite, battendo di 1 il suo record di maggior numero di gol segnati in un singolo campionato. In 30 partite, ha segnato 9 gol, un totale solido che avrebbe eguagliato l’anno successivo. Ha avuto una stagione ancora migliore l’anno successivo, quando ha segnato 16 gol in 30 partite.

Graziani ha portato la squadra alla promozione in Serie C1 nel 2003-2004 con 32 gol in carriera, di cui 17 nei playoff. In una sola stagione il Mantova è salito dal terzo campionato professionistico al secondo. Quel giocatore ha segnato 9 gol in 31 partite. Nella stagione 2005-2006 i mantovani vivono un’altra grande annata, sfiorando la promozione in Serie A, e Graziani esordisce in Serie B.

Ciccio Graziani Ex Moglie
Ciccio Graziani Ex Moglie

By admin

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Ads Blocker Image Powered by Code Help Pro

Rilevato blocco pubblicità!!!

Abbiamo rilevato che stai utilizzando estensioni per bloccare gli annunci. Sostienici disabilitando il blocco degli annunci.

error: Il contenuto è protetto !!