Spargi l'amore
Ciccio E Tore Storia
Ciccio E Tore Storia

Ciccio E Tore Storia – La famiglia Pappalardi è composta da Francesco, che ha tredici anni, e Salvatore, che ha undici anni. Nonostante la lunga separazione dei genitori, il Tribunale per i minorenni ha appena deciso di affidare i bambini alle cure del ragazzo, che conviveva con Maria, la figlia di tre anni, due figlie adolescenti e una bambina nata alla loro unione per qualche tempo.

Un episodio accadde nel centro storico di Gravina di Puglia il 25 febbraio 2008, quando un ragazzino cadde in un pozzo all’interno di una cascina. Nella fretta di salvare il ragazzo, i vigili del fuoco trovano i resti terrificanti di due bambini conservati in forma mummificata alla base della vasca. I loro nomi sono Francesco e Salvatore.

Storia di Ciccio e Tore: due giovani scomparsi e poi scoperti assassinati in una casa abbandonata

Nel centro storico di Gravina di Puglia si trova la massiccia masseria in mattoni conosciuta come la “casa dalle cento stanze”. Scesero nella Lucania meridionale. Attualmente si tratta di un edificio che appare parzialmente deserto, con l’odore di stantio delle case antiche che permea l’aria. Per questo motivo non abbiamo idea di quanto tempo le ossa siano rimaste lì.

La famiglia Pellicciari, nobile modenese, si stabilì in questa cittadina a quaranta chilometri a sud di Bari nell’Ottocento. In via della Consolazione, i bambini adorano nascondersi nei sotterranei, nei pozzi e nelle scale apparentemente infestati. La loro storia è dolceamara, piena di sospetti, dubbi e ombre oscure che non sono mai svanite del tutto.

Un ragazzino di 12 anni di nome Michelino precipita nel pozzo che alimenta una cisterna proprio in quel punto. Nonostante l’atterraggio sulla dura pietra dopo un volo di decine di metri, per fortuna evita infortuni. Nonostante i pericoli, i ragazzi giocano all’interno delle mura fatiscenti come se fossero un parco giochi, tutto in nome della ricerca dei fantasmi.

Una storia dei fratelli minori di Gravina

Mentre decine di passanti si radunano, i vigili del fuoco arrivano rapidamente sulla scena. Nonostante si senta insensibile e scioccato, Michelino sta perfettamente bene. Ma in fondo al pozzo c’è qualcosa: i resti di due giovani. Data attuale: 25 febbraio 2008. A causa delle insolite circostanze meteorologiche, le ossa sembrano preservate.

I risultati dell’autopsia determineranno l’identità delle vittime, ma le scarpe e la giacca rinvenute vicino ai corpi forniscono indizi sulle loro storie. Le incisioni sui muri, un ultimo disperato tentativo di scalare il muro della prigione, presagiscono un destino tragico. Una bambina di nome Michele è caduta nel pozzo dell’edificio mentre cercava di recuperare una palla.

Francesco e Salvatore Pappalardi, due giovani fratelli, rispettivamente di 13 e 11 anni, sono scomparsi dalla loro città natale due anni fa, e i risultati degli esami non faranno altro che sostenere la convinzione che i loro corpi siano tra quei resti. Come da consuetudine, i due ragazzi escono a giocare nel pomeriggio del 5 giugno.

I ragazzi, affettuosamente conosciuti come Ciccio e Tore, stanno con il papà da venti giorni. Il divorzio dei genitori è avvenuto nel 1997, ma solo di recente il Tribunale per i minorenni di Bari ha affidato i due ragazzi al padre, Filippo Pappalardi. Maria, da tempo la nuova compagna di Filippo, vive con le due figlie adolescenti e la loro figlia di tre anni.

Soggiornando a Santeramo in Colle con il nuovo marito, 60enne, Rosa Carlucci si è ricostruita una vita mentre la figlia maggiore va a vivere con lei. Ma quella notte non tornarono a casa; alle 23,50 Filippo si è recato al locale commissariato di Gravina per denunciare la scomparsa dei due. Dove sono finiti Ciccio e Tore? Il tempo passa.

Con il passare del tempo, le probabilità di scoprire vivi i due bambini diminuiscono, nonostante le autopattuglie militari continuino le loro ricerche. La notizia ha turbato la quiete della comunità pugliese, dove sono circolate segnalazioni di pedofili, orchi e rapitori di bambini nomadi. Nel frattempo i sospetti cominciano a serpeggiare in tutta la casa.

Che fine hanno fatto Ciccio e Tore, i due morti nella “casa dalle cento stanze”?

Un casale abbandonato nel cuore del centro storico di Gravina in Puglia, la “casa dalle cento stanze” racconta la storia del nobile passato del paese. La sua atmosfera inquietante, piena del profumo dell’antichità e di passaggi nascosti, cisterne e stanze abitate da fantasmi, fa sembrare la casa rurale della famiglia Pellicciari l’ambientazione ideale per un film.

Ciccio E Tore Storia

Da attività apparentemente innocue potrebbero derivare conseguenze tragiche, come nel caso dei ragazzini Francesco e Salvatore Pappalardi, Ciccio e Torre, scomparsi senza lasciare traccia e ritrovati morti nella cisterna della fatiscente, un tempo nobile cascina. Dopo aver subito un’emorragia mortale nella caduta, Ciccio morì.

Gli altri che cercavano assistenza sono stati i suoi compagni di calcio. I vigili del fuoco si sono tuffati nella cisterna di raccolta dell’acqua piovana per salvare il giovane, scioccato e infreddolito, ma hanno trovato due morti stesi uno accanto all’altro, entrambi ricoperti di letame. Inciampato su. Il percorso dell’infelicità impenitente.

L’autopsia ha messo fine a ogni speculazione su abusi o negligenze; i resti dei fratellini non mostravano segni di aggressione fisica. Dopo essere sceso nel pozzo per aiutare il fratello minore, Tore lo tenne d’occhio per un po’. È stato un peccato che si sia verificato un omicidio impeccabile. Ha ceduto agli effetti della paura, del freddo e della fame mentre dormiva.

Questo è il tragico finale di una narrazione in cui la caccia all’autore del reato – un colpevole che deve essere arrestato “a tutti i costi” – ha soppiantato la ricerca dei due bambini scomparsi. Non importa se sono passati quindici anni; possiamo ancora condurre le indagini e scoprire l’identità dei loro compagni quando si tuffarono nel pozzo della casa di cento stanze.

La richiesta di giustizia di un padre, a quindici anni dalla morte dei figli: “Riaprire le indagini”

A chiedere una nuova indagine è Filippo Pappalardi, il padre dei due giovani fratelli scomparsi nel giugno 2006 e ritrovati nel febbraio 2008. La data è il 5 luglio 2006. Luciano Garofalo, ex comandante del RIS, è certo che alla Gravina sia “successo qualcosa di indicibile” di Puglia “casa dalle 100 stanze”, ha ormai dato all’uomo la sua parola.

Padre Filippo Pappalardi non ha ancora perso la speranza di scoprire chi ha ucciso i suoi ragazzi, Francesco e Salvatore, conosciuti anche come Ciccio e Tore, anche se sono passati 15 anni dal ritrovamento dei loro corpi. Mi rifiuto di accettare la possibilità che i miei figli possano essere stati risparmiati, per quanto difficile sia.

La tragica storia della “casa dalle cento stanze” e dei ragazzini Ciccio e Tore di Gravina, in Puglia, che lì perirono.

La storia di Ciccio e Tore, due fratelli di Gravina, in Puglia, nel Bari, scomparsi nell’estate del 2006 e ritrovati morti in una cisterna della “casa dalle cento stanze” due anni dopo, è una di quelle enigmatiche racconti che continuano a intrattenere e lasciare perplessi gli ascoltatori e i sopravvissuti a tali eventi molto tempo dopo che si sono verificati.

Una storia che è rimasta impressa in molti, per la quale non è arrivata alcuna spiegazione soddisfacente e che, secondo alcuni, merita ulteriori approfondimenti. Le incisioni sui muri, un ultimo disperato tentativo di scalare il muro della prigione, presagiscono un destino tragico. Rosa continua a vivere a Santeramo in Colle con la secondogenita della coppia..

Come al solito Ciccio e Tore – come sono conosciuti – escono di casa per giocare. Ma quella notte non tornano e il padre, spaventato, ne denuncia la scomparsa. Senza indugi, inizia la caccia. Le ore e i giorni passano e mentre continuiamo le ricerche a Gravina, in Puglia, cominciamo a sollevare il tema dei pedofili e degli orchi che rapiscono i bambini.

La tragica storia di Ciccio e Tore a tappe

Francesco e Salvatore Pappalardi, due giovani fratelli di Gravina, in Puglia, scompaiono il 5 giugno 2006, quando avevano rispettivamente undici e tredici anni. Scomparvero per quasi due anni finché i loro corpi furono ritrovati in una cisterna sotto via Consolazione. Ecco le fasi della querela. Sebbene Pappalardi e Rosa Carlucci non siano più sposati.

Francesco e Salvatore Pappalardi sono scomparsi a Gravina il 5 giugno 2006. Durante la sua assenza da circa venti giorni, al padre Filippo, che convive con la compagna Maria Ricupero, sono state affidate le due figlie e una figlia nata da una precedente relazione. matrimonio, secondo una sentenza del Tribunale per i minorenni.

Ciccio E Tore Storia
Ciccio E Tore Storia

By MH

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Ads Blocker Image Powered by Code Help Pro

Rilevato blocco pubblicità!!!

Abbiamo rilevato che stai utilizzando estensioni per bloccare gli annunci. Sostienici disabilitando il blocco degli annunci.

error: Il contenuto è protetto !!